Le parole della Psicologia: Setting
“Setting” è un termine inglese che viene fondamentalmente impiegato in ambito psicodinamico e assume il significato di quello specifico “spazio”, circoscritto e delimitato, dagli orari, luogo, ritmo di sedute, durata, modalità di incontro, regole e criteri relativi all’annullamento eventuale delle sedute, che permette di osservare in modo “rigoroso” il comportamento del paziente e di analizzare eventuali trasgressioni di setting in termini, ad esempio, di resistenza al cambiamento o comunque, a livello emotivo / affettivo nell’ambito della relazione paziente e terapeuta, per come viene agito il proprio transfert.
In particolare il setting individuale favorisce il realizzarsi di quelle dinamiche nel qui e ora di esperienze infantili non risolte (analisi del copione) permettendo l’analisi dei fenomeni transferali.
Il setting di gruppo favorisce l’analisi del copione psicologico del paziente attraverso l’osservazione e l’interpretazione delle transazioni e dei giochi psicologici.
